La presente nota offre un’analisi operativa del d.lgs. 7 maggio 2026, n. 96 (di seguito anche il “decreto”), con il quale l’ordinamento italiano ha dato attuazione alla Direttiva (UE) 2023/970. Tale intervento normativo mira a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore, utilizzando la trasparenza retributiva come schema per contrastare il divario salariale di genere (il cosiddetto gender pay gap).
Il decreto introduce un apparato di regole perentorie, che incidono sulle dinamiche organizzative, sulle procedure di selezione e sul contenzioso lavoristico.
Per agevolare la comprensione e l’adeguamento a questo nuovo e complesso impianto, il documento è stato articolato in 3 sezioni tematiche:
- Sezione 1 (Le coordinate giuridiche).
- Sezione 2 (L’impatto operativo).
- Sezione 3 (Il ruolo degli attori collettivi).
Leggi la nota estratta dal Notiziario Confesercenti n.39 del 3 giugno 2026